Forma Bonum Fragile Est
Questo progetto, dal titolo in latino il cui significato è “La bellezza è un bene fragile”, si basa sul connubio tra immagini e poesia ed è dedicato esplicitamente alla figura femminile.
Il tutto nasce dalla mente di un grande regista, autore ed attore teatrale, Alessandro Gravano, la cui vena artistica in questo caso va oltre e si trasforma in versi, il percorso infatti è un viaggio “contromano”, ovvero l’autore parte dalla base creativa del fotografo per trasformare poi il risultato in poesia.
Le muse di questo lavoro sono tre donne, tre attrici, Patrizia Tramagnini, Adina De Santis e Beatrice Rinaldi che si sono prestate assieme al sottoscritto a questo stimolante percorso creativo, diventato poi una mostra itinerante.
Di seguito parte del lavoro svolto dal team, assieme ai versi dedicati di Alessandro

disporre del calore umano
godere del piacere di mostrarsi nuda
priva di inadeguatezza
vigorosa di generosità
fiera di mostrarle alla vita
appagata dal desiderio di esser posseduta vanitosa di bellezza
vibrante di passione
nauseata da quel velo di amarezza
intrisa sul viso incurante
dell'appassimento di quel fiore raro
ancor vivo di cui ne venero e ne curo
ogni petalo da Helios dimesso.

la voce priva di sincerità
tagliente, come una lama di un pugnale
umiliante per un'anima ricca di sincerità.
Un corpo morto senza ombra
forte dell'eco del suo becco acuto
un nano dinanzi alla vita.
Penoso, spregevole, senza dignità.
Incurante di ogni ferita inferta
su di un corpo alienato dal dolore,
derubato del pudore e della dignità.
Rosa in natura, vento nell'aria,
spiga di grano a terra.

e splendi di luce propria
ma non dimenticar mai quella bambina
latente dietro una lacrima
riposta come un ricordo
dalla pelle bianca e le labbra rossastre
sorridente alle cadute
avvolta da un manto di stupore
e dall'animo innocente
eterna sorpresa in amore
istoriata nella mente
riecheggiante nel vento
per chi precede dinanzi alla sua corte.

a dar vita a quei ricordi
suadenti baciati dalla malinconia
gelosa dei sentimenti
vibranti su di una pelle germogliata
ancor viva di emozioni
bagnati di luce fortunati navigatori
di mari inesplorati eleganti
Sorretti dall'universo infinito di immagini
Madido di lacrime orbitanti
Negli occhi lucidi
Dipinti del color delle stelle
Guardiani del cuore ricco di istanti
Capaci di fermare il tempo
E ossigenar la vita in gran segreto.

Una sigaretta, nulla da dire.
Pensieri contorti stretti nella morsa
da un vissuto irrequieto
agiata d'amore, ma troppe volte tormentato, tradito, ingannato,
reso fragile, a volte indesiderato.
Forte di un animo da guerriera combattente coraggiosa, ardita
nei confronti di una vita dura,
rifiorita dopo ogni tempesta.
Ferita, ma dall'animo nobile,
nostalgica di ricordi, viva di sogni
ricolma di gratitudine
legata all'esistenza da sempre,
per sempre.

rigenerante su di un corpo attraente,
lucente, ricolmo di sensualità,
estenuato ma vispo di carnalità,
impreziosite da una rara bellezza,
riposta nelle profondità dell'animo.
Luce calda in un mare calmo
a sfiorar la pelle dal colore marmoreo,
scolpita da mani scese dal cielo
a dar forza a quei ricordi ricchi, nobili,
leggeri come petali di rose rosse.
Il color della passione di quell'amore latente riposto dietro ogni battito
del cuore. Vita, respiro, incanto.

e capirai la vera essenza
di un corpo vestito d'incanto
Parlami con lussuria
e respira ogni mio sguardo
Concedimi ai tuoi occhi, accecati
dal baglior del peccato
Fai di me la passione più rara
Gettati nel fuoco e brucia
nel posseder la carne tanto desiderata
con purezza e riverenza
e senza far del male ad un'anima
fragile e pura.

Uno sguardo intrigante rompe il silenzio
Tra le mura antiche sorrette dal tempo
infedeli pensieri si fanno largo
intrepidi di posseder quell'anima
pur solo per un attimo
e annegar con piacere nelle profondità
di quegli occhi ammalianti seducenti
ove si cela mistero
da lasciar l'uomo senza respiro
in grado solo d'immaginar d'aver il privilegio
di posseder quel corpo ardito di passione
e condurlo lungo il sentiero
del desiderio

sorretta da un vento di primavera
a portar in trionfo il suo sorriso
Quella tanto attesa leggerezza
di cui la libertà se ne ciba
dissetando il cuore di gioia,
di luce, di freschezza,
nuda di solitudine priva di nostalgia
ricca di contentezza di euforia,
grata alla vita per avergli dato in dono
quell'istante di follia,
ricolmo di emozioni e di fierezza
ossigeno in vena
per il respiro più atteso
quello della rinascita

perdere l'equilibrio su di un volto stanco
ricominciare dall'imperfetto
sentirsi d'improvviso nuda di infelicità.
Un tuffo in mare aperto
e ritrovarsi un cielo limpido, sereno
dinanzi a gli occhi lucidi.
Un volto ormai dimenticato dai ricordi
sfigurato da un tempo grigio
abile navigatore, seducente
ammaliatore
su di un corpo ancor vispo e sodo.
Amabile sognatrice di amore infinito
dipinta di primavera
pulsante di sogni, pura nell'anima
impregnata di respiri in viaggio
sulla strada dell'ignoto impetuoso.

L'anima è in eterna evoluzione
Lo sguardo rivolto oltre il confine
E il passo deciso verso l'orizzonte
Ove l'essenza si rispecchia
Facendosi largo tra il dolore e l'amore
Posato nudo e soave sulle pieghe del cuore
A protegger quel disegno al quale la vita
Ha donato luci e ombre
Nodi da sciogliere e affascinanti maree
Ricolme di speranza
In viaggio verso la via della rinascita
Del qual non si conosce meta
Ma l'esistenza di un'animo da guerriera
Che non ammette resa

accarezzarmi il viso.
Quell'immagine riflessa nel vuoto
di te con un sorriso scolpito
e quel fascio di luce ambito
a riscaldar l'essenza
di quest'animo ferito.
Orgogliosa di mostrar con fierezza le carnalità di una donna ancor viva
Coraggiosa dinanzi al nemico più
arduo la vita.
Pronta a scagliar con ferocia
quei dolori e quelle inquietudini
dal sapore amaro di cui me ne cibo
senza emetter resa ma ben si intrepida
e con lo sguardo rivolto al cielo
a inseguir quella stella serena
di brillar all'infinito
e a illuminarmi la scena

si cela dietro quegli occhi.
Profondità inesplorate,
misteriosi pensieri, imperfetti.
Tormenti, ammalianti, seducenti
carnalità pregiate innate
petali di rose tra le gambe.
Creatura meravigliosa. disarmante.
Vento d'Africa scorre nelle vene
d'oro e d'argento brilla la pelle,
battito raro, latente soffio, suadente...
fuoco ardente sensibile rifugio
per le anime accecate dal niente.

rifugio eterno di sogni e di ricordi
a immortalar quell'immagine di eleganza
In posa dinanzi alla città eterna
E a quella essenza attraente innata
Specchio di un'anima pregiata.
Voce impetuosa di quel fascino da diva
Nobile, infatuatrice, idolatrata, osannata
Dal portamento seducente graziata
Irresistibile persino ad un tempo
Galantuomo nobile custode della bellezza
Tal volta pesante, fragile, dura
Anche agli occhi di una natura
clemente rispettosa da restar nel silenzio
E porger premura alla sensibilità
di quell'anima pura figlia intramontabile
Della dolce vita




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